Acquistare uno scanner richiede competenza nella scelta di un buon modello, soprattutto se si necessita di uno strumento professionale. Sbagliare acquisto significa incidere negativamente sul budget personale o aziendale mettendo a repentaglio anche la produttività affidata a questo apparecchio ormai indispensabile in tutti gli ambiti, sia hobbistici che lavorativi. Per evitare di veder vanificato il proprio lavoro è necessario orientarsi alla scelta di un modello funzionale e duraturo, che potete scegliere fra le offerte disponibili su questo portale web dedicato agli scanner delle migliori marche. Ma da dove deriva la parola scanner? Dal suo significato si può capire meglio la sua funzione, il nome prende in prestito l’omonimo termine inglese derivante a sua volta dal verbo ‘to scan’ che significa letteralmente ‘esaminare, analizzare, osservare’.

Nel tempo questo termine si è adattato a macchine sempre più evolute in grado di scansionare ogni tipo di documento e, ultimamente, anche di oggetto se si fa riferimento agli ultimi scanner in 3D. Si dice scannerizzare o scansionare? Entrambi i termini sono corretti ed hanno lo stesso significato ossia l’atto di digitalizzare documenti o foto mediante l’uso dello scanner. Esistono sul mercato scanner amatoriali, ad uso privato e domestico e macchine professionali molto più avanzate e tecnologiche, che si rivolgono a una clientela commerciale o imprenditoriale in genere, che usa questi strumenti per lavoro.

Come si fa a distinguere l’uno dall’altro? Bisogna attenzionare una serie di requisiti, come la velocità, ad esempio, che varia molto a seconda se si utilizza un modello basico o uno di fascia alta che smaltisce grossi volumi di scansioni. Chi lavora a ritmi serrati deve poter contare quotidianamente su uno scanner veloce e affidabile, capace di far risparmiare tempo nella lavorazione di alti quantitativi di scansioni. Se si ha bisogno, poi, di un macchinario per scansioni a colori si dovrà prendere in considerazione l’acquisto di un modello ad alta risoluzione cromatica, soprattutto se si ha a che fare con immagini, foto ed altre elaborazioni grafiche. Ciò non è necessario se si scannerizzano prevalentemente documenti testuali in bianco e nero, per i quali può essere sufficiente una risoluzione di circa 200 Dpi.