Se si è alla ricerca di un buon paio di occhiali 3D non serve barcamenarsi troppo, basta fermarsi ai Samsung. Cosa fa degli occhialini per la realtà virtuale Samsung fra i migliori modelli sul mercato? Nei prodotti Samsung schermo e occhiali si connettono in automatico, comunicando in simbiosi in virtù della tecnologia RF che ‘sposa’ dispositivi compatibili. Si tratta di modelli stereoscopici attivi in grado di dare vita a una percezione altamente nitida e dettagliata dell’immagine tridimensionale che proietta in una dimensione avvolgente dove sembra di vivere avventure reali fianco a fianco con l’attore o l’attrice del cuore o una partita di calcio con i propri beniamini.

Un effetto facilitato dal design di questi modelli a taglia unica che calzano bene su ogni viso, anche se si portano occhiali da vista. Il ritorno sfasato dell’immagine all’occhio, frammentata nell’alternanza del passaggio da un occhio all’altro, in rapida sequenza, come avviene in questi occhiali 3D attivi dà come risultato una visione che da piatta acquista forma e spessore per risultati formidabili favoriti dalla sincronia con lo schermo del televisore. Strabiliante anche l’autonomia della batteria che arriva fino a 150 ore. Piovono elogi sul web per questo prodotto Samsung curato anche nella forma e nei dettaglio. Il package include due paia di occhiali per invogliare a visioni di coppia. Anche il design è curato, nella migliore tradizione Samsung, pensato per un’indossabilità standard e unisex.

Lo svantaggio più palese è che questi occhiali non sono compatibili con tutti i televisori, anzi a dire la verità con pochi in grado di supportare la tecnologia 3D, pertanto si consiglia di verificarne la compatibilità prima dell’acquisto. I migliori modelli Samsung si distinguono per essere occhiali attivi particolarmente leggeri (solo 24 grammi!) in grado di sincronizzarsi velocemente con apparecchi televisivi compatibili per esperienze immersive che catturano lo spettatore in mondi nuovi ed entusiasmanti. La qualità della resa visiva non dipende soltanto dal modello di occhiali 3D, ma anche dallo schermo su cui scorrono i fotogrammi e considerato che il sistema di oscuramento alternato delle lenti dimezza, di fatto, la frequenza di trasmissione dati, se la tivù supporta una frequenza di 100 Hertz sarà percepibile di fatto solo la metà.