Le cuffie si sono evolute e ormai non si distinguono più fra portatili e non, ma semmai fra professionali e consumer, per quanto riguarda l’utilizzo, mentre dal punto di vista della tipologia si suddividono in cablate e wireless, ossia con filo o senza. La costellazione delle cuffie sul firmamento del mercato è spaziale, così come è larga la forchetta dei prezzi che vanno da poche decine di euro a oltre 400 euro dei modelli per professionisti del suono. La chiave, come in tutti i prodotti, è capire ciò di cui si ha bisogno, tenendo presente che le cuffie sono un articolo destinato a durare per anni, che non si consuma come il pane e, pertanto, forse vale la pena spendere un po’ di più per ritrovarsi con un paio di cuffie o auricolari affidabili e durevoli nel tempo. Ma quale tipo di cuffia è meglio scegliere? Cablata o wireless?

Partiamo col dire che le cuffie cablate (o con cavo) sono ancora le migliori sul piano della resa sonora, per quanto le wireless e, in particolare, le Bluetooth di questa categoria stanno ‘correndo’ per recuperare terreno. Per schiarirsi un po’ le idee enumeriamo i vantaggi e gli svantaggi di entrambe. Va da sé che il vantaggio più palese delle cuffie cablate è di non montare le batterie, che tradotto in soldoni sta a indicare niente più ricarica, tutti sappiamo quanto possa essere fastidioso ritrovarsi con cuffie ‘kaputt’ quando si lavora o si studia, ma anche quando si viaggia o si ascolta musica. Altrettanto palese il principale vantaggio delle cuffie wireless, che consiste nel fatto di essere senza fili, senza quel groviglio esasperante di fili che ne compromette la portabilità.

Ma i pro e i contro non sono finiti. L’altro grosso vantaggio delle cuffie con cavo è che costano di meno. Infatti, se si confrontano le cuffie cablate con le wireless le prime sono più convenienti nel prezzo, ma se andiamo a vedere i ‘pro’ delle seconde notiamo subito che vincono in comodità e spesso anche in stile. Sta di fatto, comunque, che le cuffie cablate, pur risultando più ingombranti e meno pratiche da indossare, hanno il vantaggio di poter essere utilizzate in ogni momento senza il timore di restare ‘a secco’, mentre le wireless devono essere sempre cariche per poter funzionare.